Smascherando
Cercar di ricordare qualcosa avvenuto più di dieci anni prima...

...non è facile, ma quando si parla di Smascherando tutto sembra farsi più nitido. Sembra passato davvero poco tempo da quel giorno in cui, mentre il cuore mi batteva a mille all'ora, mi tremavano le gambe e la voce sembrava fermarsi in gola: stavo per salire sul palco dell'oratorio di Pianico per mettere in scena uno dei musical più divertenti che abbia mai conosciuto. Forse perché mi apprestavo a fare qualcosa di così prezioso e divertente in un età delicata dove nascono i primi amori e si fortificano quelle amicizie che sono destinate a durare per tutta la vita.

Smascherando è un musical bizzarro e scanzonato che ha come tema principale il Carnevale, sono proprio le maschere italiane più importanti e famose a fare da protagoniste ad una vicenda del tutto straordinaria e un po' fiabesca. Arlecchino infatti si troverà alle prese con una Colombina innamorata e incinta che lo segue in capo al mondo pur di non restare sola a Carnevale. E' proprio intorno a questa vicenda che compaiono il Dottor Balanzone, Pantalone, Pierrot, Capitan Spaventa e la bellissima Fiorella, accompagnati da un fantastico coro e divertenti ballerini.

Cerco di ricordare il più possibile chi rappresentava questi personaggi ed è qui che la mia memoria inizia a vacillare, in fondo sono passati ben dodici anni, se non ho fatto male i conti, quindi ricordare il nome di tutti mi viene po' difficile… spero non me vogliano.

Conservo comunque un ricordo prezioso della preparazione e della messa in scena di questo musical, le interminabili prove dei balletti, perché essendo giovani e non professionisti non riuscivamo a coordinare i movimenti: quante risate!! Per non parlare di quel ritornello che avrò ripetuto un centinaio se non un migliaio di volte: “Eeeeeeeee Smascherando... Ti si spalanca il cuore, davanti alla realtà” o ancora: “Gondola gondolà, gondola gondolà...”.

Anche la preparazione degli abiti e delle scenografie è stata divertente, ci trovavamo una o due sere a settimana per ore e ore e disegnavamo, coloravamo e costruivamo tutto ciò che ci serviva…

è stata senza dubbio un esperienza importante.

Credo sia stato proprio questo musical ad aprirmi il cuore verso il teatro e la recitazione, un amore che conservo tutt'ora e che porterò sempre con me.

Consiglio a tutti i ragazzi di vivere un'esperienza così eccezionale perché lascia nel cuore qualcosa di speciale ed unico, qualcosa che merita di essere ricordato anche a distanza di tanti anni.

Ringrazio e saluto tutti coloro che tanti anni fa provavano a mettersi in gioco come me!!!

Daniela Andreoli

 
 




 
 

27-31 Agosto:
3° laboratorio estivo di musica d'insieme
per giovani musicisti

Settembre:
Gita a Bolzano
Visita al museo archeologico e alla fabbrica di Thun


 
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