Se ci credi ce la fai
Ripensando ai tempi che furono....

Mi hanno chiesto di scrivere una piccola riflessione in merito ad uno spettacolo realizzato dalle mamme qualche anno fa' in oratorio, il recital: "Se ci credi ce la fai". Ripensando a quei momenti devo ammettere che mi prende un po' di malinconia, il clima di condivisione, di crescita, di divertimento che in quegli anni si respirava in oratorio era veramente unico. I nostri figli sono cresciuti lì, tra spettacoli, feste e manifestazioni come: La Passione, il Presepio vivente, Canzoni sotto l'albero, la Castagnata, i vari musical organizzati dai ragazzi, le feste della mamma e del papà.

Ma adesso devo stare attenta a non andare fuori tema: "Se ci credi ce la fai", che dire, per me è stato un momento molto particolare della vita (come credo per molte altre mamme). Tutte insieme abbiamo messo a nudo le nostre emozioni, ci siamo messe in gioco, dalla più timida alla più spigliata sul palcoscenico della nostra piccola grande comunità, abbiamo dimostrato a tutti che le mamme sono capaci di realizzare cose straordinare nonostante la miriade di cose a cui devono pensare durante la giornata; non è stato facile, le prove si svolgevano praticamente ogni sera, il copione era lungo e la memoria a volte faceva qualche scherzo, ma alla fine la soddisfazione è stata immensa.

Oggi sono contentissima di aver avuto l'opportunità di vivere questa esperienza, colgo l'occasione di ringraziare tutte le persone che hanno reso tutto questo possibile, da Don Claudio a Emanuele Dusi e Roberto Maffioli ( e ovviamente anche tutte le altre persone che hanno contribuito a rendere il nostro oratorio meraviglioso, spero non ne abbiate a male, ma se facessi una lista di tutta la gente dovrei occupare almeno 10 pagine!)  .

I nostri figli sono diventati grandi e vuoi per impegni di lavoro, o per impegni universitari non frequentano più l'oratorio come qualche anno fa, ma è giusto ricordare che, anche grazie a questa struttura, siamo riusciti a crescere ragazzi con dei valori, con spirito di condivisione e generosità. Mi auguro che quando saremo nonne avremo la stessa volontà e forza di metterci in gioco per i nostri nipoti e spero che la nuova generazione di ragazzi e genitori che sta crescendo a Pianico abbia la stessa fortuna che abbiamo avuto noi.

Un bacio e un abbraccio a tutte le mamme.

Silvana Arrighetti

 
 




 
 

27-31 Agosto:
3° laboratorio estivo di musica d'insieme
per giovani musicisti

Settembre:
Gita a Bolzano
Visita al museo archeologico e alla fabbrica di Thun


 
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