Varese
Sabato 12 giugno 2010:
...ore 6.00 partenza per Varese.
La giornata inizia con il ritrovo per partire verso Varese, dove andremo a visitare il Sacromonte e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso; a metà viaggio ci fermiamo per accogliere sul pullman la guida che ci accompagnerà per tutta la giornata.
Ore 9.00 arrivo al Sacromonte, immerso nello stupendo paesaggio del “Campo dei Fiori” ed inizio di questo bellissimo sabato.

Storia
Negli ultimi anni del secolo XVI, una suora spagnola, tecla Maria Cid, che da Milano raggiunse Santa Maria del Monte per pronunciare solennemente i voti, che dovevano farla accogliere in quel Monastero, propose la costruzione di una Cappella a metà della salita, per il riposo dei pellegrini.
Un frate cappuccino di Monza, in quel tempo, si recava spesso al monastero partendo dal convento dei Francescani che sorgeva in Casbeno. Questo frate, Gian Battista Aguggiari, in una predicazione che egli tenne nella chiesa di Malnate l'11 novembre 1604, trasformò il progetto della suora in un'altro molto più ambizioso, è cioè quello di far erigere quindici cappelle raffiguranti ciascuna un "mistero" e dedicate alla Madonna. Alla realizzazione di questo Santuario e delle quattordici Cappelle, contribuirono tanto la popolazione della zona quanto le famiglie più nobili della Lombardia.
Il popolo di Varese offrì 1000 scudi nelle mani del Cardinale Federico Borromeo che si trovava allora a Santa maria del Monte, in visita.
L'illustre Cardinale ebbe a cuore l'impresa e diede istruzioni in proposito nel 1608, istruzioni confermate poi dall'autorevole parola di Papa Pio V nel 1610. Nel 1618, scrive l'Adamollo, era quasi compiuta la costruzione muraria delle cappelle, ma queste, iniziate nel 1604, non vennero portate a termine se non nel 1680. Alla costruzione di esse, illustranti i misteri del Santo Rosario, contribuì tra gli altri, Giuseppe Bernascone detto il Mancino, varesino di nascita. L'apostolo di questa crociata, però, come s'è già detto, resta il frate cappuccino Gian Battista Aguggiari, di cui si ricorda il nome nella via che porta da Varese al Santuario, lontano circa otto chilometri dal centro.
Tanto Padre Aguggiari quanto il Cardinale Federico Borromeo, non poterono vedere realizzato il loro sogno, poichè il frate cappuccino morì a Casbeno il 4 maggio 1631 e il Cardinale immortalato, se ve n'era bisogno, dal Manzoni, nei suoi "Promessi Sposi", si spense a Milano il 21 settembre dello stesso anno.


 
 




 
 

27-31 Agosto:
3° laboratorio estivo di musica d'insieme
per giovani musicisti

Settembre:
Gita a Bolzano
Visita al museo archeologico e alla fabbrica di Thun


 
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